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Pubblicato il: 29/09/2017
Info Mobilità - Info Ambiente

MISURE DI PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO

MISURE DI PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO

Provvedimenti regionali per il miglioramento della qualità dell'aria e la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti dal 1 Ottobre 2017 al 31 Marzo 2018. Nuove disposizioni introdotte dalla Dgr 7095 del 18 settembre 2017.

MISURE STRUTTURALI DI PREVENZIONE DELL’INQUINAMENTO

 Il periodo di limitazione prenderà avvio il 1 ottobre 2017 e si concluderà il 31 marzo 2018, come stabilito dalla recente delibera regionale n. 7095 del 18 settembre 2017.

1.  MISURE PER LA LIMITAZIONE DEL TRAFFICO VEICOLARE DAL 1 OTTOBRE 2017 FINO AL 31 MARZO 2018:

 dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, ai seguenti veicoli:

  • autoveicoli Euro 0 benzina
  • autoveicoli Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel”
  • motocicli e ciclomotori a due tempi euro 1

in tutto il territorio regionale, in tutti i giorni dell’anno: fermo dei ciclomotori e motocicli a due tempi euro 0

 Il fermo della circolazione si applica all’intera rete stradale ricadente nel territorio dei Comuni interessati, con l’esclusione:

  • delle autostrade;
  • delle strade di interesse regionale R1, come individuate dalla d.g.r. n.19709/2004.
  • dei tratti di collegamento tra strade cui ai precedenti punti e gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza      delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici.

VEICOLI ESCLUSI DAL FERMO DELLA CIRCOLAZIONE

Nel vademecum allegato è possibile visionare l’elenco dei veicoli esclusi/con deroga dal fermo della circolazione

Si precisa che i Comuni non possono concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dai provvedimenti regionali.

CONTROLLI E SANZIONI

I controlli sul rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai soggetti che svolgono servizi di polizia stradale. La sanzioneprevista per l'inosservanza delle misure di limitazione alla circolazione varia da € 75,00 a € 450,00 ai sensi dell’art. 27 della Legge regionale n. 24/06.

AUTOBUS E VEICOLI MERCI:

Si applicano inoltre su tutto il territorio regionale per il periodo dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno i seguenti obblighi:

• lo spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea;

• lo spegnimento dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico.

 

2. GENERATORI DI CALORE DOMESTICO E COMBUSTIONE RESIDUI VEGETALI AGRICOLI E FORESTALI

Nel periodo autunnale e invernale dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno (a seguito della anticipazione del periodo introdotta dalla DGR 7095 del 18 settembre 2017) è in vigore anche il divieto di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico poco efficienti alimentati a biomassa legnosa nonché la combustione di residui vegetali.

Per quanto riguarda i generatori di calore la limitazione si applica nel caso in cui siano presenti altri impianti per il riscaldamento domestico alimentati con combustibili tradizionali ammessi.

Sono limitate le seguenti categorie di impianto a biomassa legnosa:

• camini aperti

• camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%

Relativamente alla combustione di residui vegetali si richiama la norma statale vigente (D.LGS n. 152/06 - TUA) che prevede in generale il divieto di combustione rientrando nella disciplina dei rifiuti.

 Per ulteriori dettagli consultare il vademecum e la Dgr 7095/17, allegati.

CONTROLLI E SANZIONI

I controllisono effettuati dalle Province - nei Comuni aventi meno di 40.000 abitanti - e dai Comuni con popolazione maggiore di 40.000 abitanti, nell’ambito delle verifiche sugli impianti termici.

La sanzione in caso di inosservanza è quella disciplinata dall'art. 27, comma 4, della Legge regionale n. 24/06 (da 500 a 5.000 €).

Si richiamano infine le disposizioni regionali in vigore introdotte dalle delibere di Giunta regionale n. 1118/13 e n. 3965/15 in merito alle regole di installazione, manutenzione e censimento degli apparecchi domestici alimentati a biomassa legnosa.

Per ulteriori dettagli consultare la Dgr 7095/2017

  ULTERIORI MISURE RESTRITTIVE

MISURE TEMPORANEE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA

La Dgr 7095 del 18 settembre 2017 ha previsto ulteriori misure restrittive che i comuni devono adottare, con ordinanza sindacale, al verificarsi di situazioni di particolare allarme dovuto all’aumento delle concentrazioni degli inquinanti nell’atmosfera.

I provvedimenti sono commisurati alla gravità delle condizioni ambientali e prevedono due livelli di azione: 

  • primo livello: dopo 4 giorni consecutivi di superamento della concentrazione di PM10,  del valore limite di 50 μg/m3

b.1. Limitazione all’utilizzo delle autovetture diesel private di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 diesel compreso dalle 8.30 alle 12.30. Si mantengono le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui all’Allegato 1 del presente provvedimento con l’aggiunta dei veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico);

b.2. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 o, fino alla sua entrata in vigore e piena operatività, dalla d.G.R. n. 5656/2016;

b.3. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 15 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;

b.4. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

b.5. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

b.6. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;

b.7. Invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di TPL;

b.8. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo al rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, all’ utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, alle combustioni all’aperto e al divieto di spandimento dei liquami.

  • secondo livello dopo il 10° giorno consecutivo di superamento della concentrazione di PM10,  del valore limite di 50 μg/m3

b.9. Estensione delle limitazioni per le autovetture diesel private di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano nella fascia oraria 8.30-18.30 e per i veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 diesel compreso nella fascia oraria 8.30 – 18.30 ed Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30 – 12.30. Le deroghe ed esclusioni previste sono le medesime individuate al punto b.1;

b.10. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 o, fino alla sua entrata in vigore e piena operatività, dalla d.G.R. n. 5656/2016.

Tutti i dettagli sono reperibili nell’allegato 2 della Dgr 7095

La verifica per stabilire l’attivazione viene effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedi e venerdi), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.

I dati monitorati e validati da ARPA Lombardia sono messi a disposizione quotidianamente da Regione Lombardia attraverso un applicativo informatico pubblicato sul sito istituzionale di Regione Lombardia (www.L15.regione.lombardia.it) ed ARPA Lombardia (www.arpalombardia.it).

Per ulteriori informazioni e possibile consultare il sito regionale al seguente link:

http://www.regione.lombardia.it